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LE 13 ERBE BENEFICHE

ALTEA

«Ti considero la mia amica più fidata.» Questa è la frase che rappresenta l'altea nel linguaggio delle piante. Questa radice curativa è da apprezzare soprattutto per i suoi oli eterici balsamici, i quali rivestono le mucose colpite con una pellicola protettiva, rigenerano e umidificano la gola secca.

MARRUBIO

Il marrubio risveglia rapidamente l'energia vitale. L'efficacia dei suoi fiori fluidifica il muco accumulato nelle vie respiratorie. La folta corolla protegge le vie respiratorie infiammate al pari di una sciarpa di lana.

PIMPINELLA

Ma la pimpinella è apprezzata anche dalla medicina tradizionale per le sue tante azioni: antinfiammatoria, mucolitica, espettorante, lenitiva delle irritazioni, rinforzante, immunostimolante, rinvigorente. Combatte il catarro delle vie respiratorie superiori (tracheite, bronchite, asma, tosse, gola infiammata, raucedine, angina), rinforza le difese immunitarie naturale ed è utile per la profilassi e il trattamento dell'influenza.

PRIMULA

La primula è una vera e propria anticipatrice della primavera e, con i suoi petali giallo-oro, risveglia le energie vitali dopo la stagione invernale. Il suo aspetto è fresco e vivace e i suoi principi attivi allontanano gli ultimi strascichi dell'inverno dal nostro corpo rafforzando le difese immunitarie.

SAMBUCO

Il sambuco contiene già tutto in se stesso: ad es. i flavonoidi rutina, isoquercitrina, quercitrina iperoside, oltre a olio eterico, mucillaggini e derivati degli acidi del caffè.
I frutti svolgono un'azione antiossidante e antivirale; i loro acidi contengono vitamina C e folato. Il sambuco è pertanto indicato per le malattie da raffreddamento e gli stati febbrili con catarro nelle vie respiratorie. Stimola la sudorazione con effetto antipiretico, aumenta la secrezione bronchiale ed è immunomodulante.

VERONICA

Il principio attivo aucubina libera dai germi responsabili di infezioni, mentre le sostanze tanniche proteggono le mucose e le sostanze amare esercitano un'azione astringente sui pori, conferendo alla pelle un aspetto sano.

ALCHEMILLA

L'alchemilla ha effetti benefici sui sintomi della fase premestruale, ovvero forti attacchi di fame, tensione mammaria, dolori o malumore. Svolge un'azione astringente, antinfiammatoria, antidiarroica, coadiuvante della guarigione delle ferite e immunomodulante.

MENTA

Le sue origini (in età moderna) risalgono al 1700 circa, anno in cui fu scoperta dal biologo John Ray in un giardino inglese. I suoi «progenitori» sono la menta acquatica (Menthae aquq) e la menta spigata (Menthae spicata).
Rispetto ad altre varietà, la menta piperita è particolarmente curativa: essa esercita, ad es., un'azione rinfrescante sulle mucose infiammate, favorisce la circolazione sanguigna e combatte i germi responsabili di infezioni, agevolandone l'espulsione dall'organismo. Le sue sostanze tanniche proteggono le mucose screpolate, le sostanze amare tonificano e i flavonoidi preservano l'elasticità naturale dei vasi sanguigni. Ha un effetto lenitivo e rinfrescante contro i colpi di calore e i bruciori di stomaco, nonché rigenerante in caso di tratto digerente infiammato. Oltre al nome di menta piperita, esistono anche le seguenti varianti: menta verde, menta inglese, menta da giardino, mentuccia e menta da tè.

MALVA

Per i cristiani essa è simbolo di preghiera per il perdono di un'anima indurita. Ma il potere della malva di riaddolcire ciò che si è indurito non va inteso solo in senso spirituale od olistico, bensì anche farmacologico, grazie alla sua azione emolliente sulle mucose. In più, la malva possiede molte altre proprietà positive.

SALVIA

Gli estratti di salvia sono presenti in diversi prodotti, quali dentifrici, colluttori, deodoranti e caramelle per la gola. L'olio eterico della salvia contribuisce a disperdere i germi responsabili di infezioni all'interno del cavo orale e della gola, le sostanze tanniche impediscono l'eccessiva sudorazione, mentre le sostanze amare rinforzano il tratto digerente e mantengono l'alito fresco.

PIANTAGGINE

Quest'erba è il rimedio perfetto per le piccole ferite, le punture di insetti e le ortiche: basta applicare una foglia di piantaggine sbriciolata o masticata sulla ferita e si potrà bloccare l'emorragia, disinfettare la ferita e accelerare la guarigione.

MILLEFOGLIO

Il millefoglio può essere applicato su lesioni interne ed esterne. Ha un'azione antibatterica, antispasmica e antinfiammatoria. I rimedi contenenti i principi attivi del millefoglio aiutano contro i disturbi spasmodici nell'area dello stomaco e dell'intestino o i dolori mestruali. Poiché stimola anche i succhi gastrici, aiuta anche in caso di inappetenza.

TIMO

Il timolo, il componente principale del timo, costituisce un potente disinfettante, tuttora utilizzato per la pulizia di ospedali e vecchie abitazioni. Alle virtù rinvigorenti delle sue sostanze amare si devono le leggende sul suo potere di infondere potenza e coraggio. Le sostanze tanniche proteggono inoltre le mucose lese, evitando di indebolire l'organismo.